Uno degli errori più comuni che si commettono quando si vuole acquistare un nuovo laptop o notebook, è quello di fidarsi ciecamente delle grandi marche, anche a prezzi scontati. Come ragionamento non è del tutto sbagliato ma può migliorare con qualche accorgimento e conoscendo ciò che si compra.

Io per primo quando voglio acquistare un dispositivo che sia mobile, che sia fisso, utilizzo qualche “trucchetto” per capire se ciò che sto acquistando è giusto per me, è funzionale per ciò che devo fare e via dicendo, per cui non vedo perché non dobbiate farlo anche voi, senza spendere quelle centinaia di euro ritrovandosi poi per le mani qualcosa che non ci soddisfa a pieno…anzi, per nulla!

Ricorda di arrivare fino in fondo perché ho qualcosa di specifico per te che NECESSITI una soluzione conveniente ma soprattutto non eccessivamente costosa al tuo problema!

 Diffida dei processori denominati “U”

Fammi spiegare meglio.

Esistono migliaia di migliaia di processori, tutti diversi tra loro, ma con aspetti anche che li accomunano.

Quando dico di diffidare, ATTENZIONE, non dico di escluderlo completamente dalla lista, ma di avere occhio anche per le altre componenti. Questo ragionamento devi applicarlo per tutto quello di cui parleremo in questo articolo.

Perché ad ogni modo ti dico di diffidare da questo tipo di processore? Quando vedi la denominazione terminale di un processore che esibisce la lettera U, beh quella U sta per “Ultra Low Power“.

Una configurazione che in generale le case produttrici di processori applicano come “tampone” al problema del compromesso tra prestazioni e consumi.

Al contrario questo intacca in maniera a volte seria e radicale su quelle che sono le prestazioni del vostro NoteBookUltraBook, dove solitamente sono montati queste CPU, tanto da renderlo lento nella risposta tanto quanto nella domanda.

Siamo stressati da qualsiasi cosa di questi tempi, quando accendiamo il nostro Pc non vogliamo di certo aspettare delle ore anche solo per il Boot iniziale, tanto meno per entrare su Google, o su YouTube, dico bene?

4 è sempre meglio di 2!

Purtroppo alcuni dispositivi in circolo per il web posseggono ancora una struttura del processore Dual-Core, ovvero con due microprocessori separati.

Questi svolgono il lavoro in due, per dissipare meno calore e per limitare la perdita di velocità di calcolo il più possibile.

Il problema però si presenta la dove, con i tempi che cambiano, la tecnologia che avanza, non soltanto la parte Hardware subisce degli aggiornamenti, ma anche la parte Software, e ricordate che ad ogni Software va la sua categoria di Hardware.

Dispositivi dell’ultima generazione utilizzano già molta più energia per grafica e processi base. Un comune Dual-Core di questi giorni non reggerebbe il tiro!

Voglio dire, trovare un processore Dual-Core potrebbe non essere un totale errore, ma tentare di evitarli ed optare per un Quad-Core, più veloce ed affidabile ad un prezzo lievemente superiore

Schede video, quali “evitare”?

Scelto il Processore del nostro futuro Pc, la nuova domanda è “quale scheda video è consigliata per l’utilizzo di tutti i giorni?“. Non posso ovviamente rispondere a questa domanda. Perché non posso conoscere i vostri gusti, ne tanto meno cosa intendete per “uso di tutti i giorni“(varia a differenza se devi lavorarci, devi creare e montare video ecc..). Di certo posso rispondere alla domanda che ne consegue: “quale GPU evitare?“.

Il primo consiglio è di non andare mai sotto i  2-4 Gb di VRAM dedicata. Detto in parole pratiche è un tipo di RAM che gestisce i dati di visualizzazione su schermo di immagini statiche e video. Una VRAM da 2-4 Gb è ottima addirittura per giocare a qualche semplice gioco, ma volendo spendere di meno si deve scendere anche a compromessi.

Aspetto fondamentale analogo sul quale tenere sempre gli occhi aperti è controllare che la VRAM della scheda grafica NON SIA DI CATEGORIA DDR3.

Tendo a precisarlo perché se state cercando una soluzione cheap al vostro problema, incappando in questo potreste andare in contro ad un prodotto incompatibile alle vostre necessità. Parliamo di un tipo di RAM che risale al 2007, ormai datata e non del tutto compatibile con i nuovi sistemi.

Questa VRAM difficilmente è implementata nei sistemi di ultima e penultima generazione, ma preso in considerazione che difficilmente non significa impossibile, tenete sempre gli occhi aperti!

RAM antiquate e come NON acquistarle…

Un aspetto essenziale che bisogna ricercare nella RAM oltre la dicitura DDR3 è l’aspetto frequenza, calcolata in megahertz (MHz).

Bisogna intanto specificare che la RAM essendo la memoria ad accesso casuale (dall’inglese Random Access Memory), si occupa della memorizzazione temporanea di alcuni dati di applicazioni in esecuzione del vostro dispositivo. Ciò significa che peculiarità di questo tipo di memoria è la velocità di accesso ad alcuni dati sensibili (di vostro interesse) senza dover aspettare eventuali processi in coda (o in background).

A questo punto avrai capito dove voglio andare a parare, ma se ancora sei confuso, continua pure a leggere. Qua sotto ti spiego in parole povere cosa significa tutto ciò.

La velocità della RAM è ciò che dovete tenere in considerazione se non volete aspettare dei secoli per aprire più processi contemporaneamente, o chiudere pagine web e applicazioni in background, per guadagnare un po’ di tempo tra un processo e l’altro.

Il mio consiglio è di non spingersi mai sotto i 1700-1800 Mhz; vi permetteranno sicuramente di godervi un’esperienza all’utilizzo più che piacevole!

Niente più HDD, scegli la velocità!

Per finire, un aspetto sul quale io ho dovuto ragionare a lungo prima di acquistare il PC che ora utilizzo per svolgere il mio lavoro di programmatore.

scegliere tra HDD oppure SSD.

Un aspetto che consideravo relativo per un PC, ma che si è rivelato di estrema importanza. La scelta per alcuni può apparire logica, ma per chi non lo è, qui capirai come mai l’HDD non va più di “moda”.

Innanzi tutto dobbiamo spiegare cosa significa HDD ed SSD, e perché ormai un HDD in un qualunque dispositivo non è la scelta più occhiata anche se accettabile.

Come prima abbiamo parlato di velocità, anche in questo caso parliamo dello stesso aspetto: l’HDD e quella memoria rigida, che si basa su una tecnologia di scrittura/lettura su dischetti che ruotano ad una velocità elevatissima (5400 – 7000 rpm).

L’SSD invece molto più reattivo utilizza una tecnologia come da nome “solid state drive” cioè di “memoria allo stato solido” o memoria flash,  che garantisce al PC un aumento di prestazioni dalle 30 alle 200 volte in più rispetto ad un comune HDD!

E’ ovvio e logico che la scelta migliore per un laptop sia la presenza di un SSD al posto di un HDD, cosa attualmente piuttosto comune ma da prendere in considerazione per l’acquisto del tuo nuovo dispositivo!

 

Caro lettore! Spero vivamente di aver fatto chiarezza la dove chiarezza non ce n’era poi tanta! Non preoccuparti! Se hai bisogno di qualche chiarimento contattami, ti aspetto!

 

Valerio –> info@valeriocorallini.com

——————————————————–LEGGI SOTTO————————————————————–

ARRIVATI A QUESTO PUNTO SARO’ ONESTO.
NON ESISTE IL DISPOSITIVO “PERFETTO“. QUELLO DI CUI POSSO ESSERE SICURO E’ CHE SICURAMENTE ESISTE IL MODELLO PERFETTO PER TE!
NESSUNO DI QUESTI MI HA MAI DELUSO E HO AVUTO MODO DI PROVARLI E TESTARLI TUTTI.
TI RENDERAI CONTO PRESTO ANCHE CONSTATANDO TU PERSONALMENTE CHE QUELLO CHE TROVERAI IN QUESTI LINK E’ LA MIGLIORE SCELTA CHE PUOI FARE SE FAI PARTE DI QUELLE PERSONE CHE NECESSITANO DI UN DISPOSITIVO FUNZIONANTE, AFFIDABILE E CON UN PREZZO CHE ALLEGGERIRA’ DAVVERO POCO LE TUE TASCHE!
SONO TUTTI COMPRESI IN UNA FASCIA DI PREZZO MEDIA CHE VA DAI 400 AI 600€, PERFETTI PER UN COMPUTER DA CASA, PER RICERCHE SCOLASTICHE, PER LAVORARE IN OFFICE, PER RILASSARSI DAVANTI UN BEL FILM O UNA BELLA SERIE TV!

Classificazione: 4 su 5.

Ognuno di questi dispositivi ha una media di almeno 4 stelle su 5.